Antonio Bruno fu un intellettuale non un “dandy”! (parte quarta)

di Alfio Pelleriti Come amò e non fu riamato Giacomo Leopardi – Scrisse questo saggio nel 1912, a 21 anni ma già rivela tempra di scrittore e di uomo capace di andare oltre il già detto della critica ufficiale che considerava Leopardi solo un poeta e secondo Croce, non in tutta la sua produzione ma … More Antonio Bruno fu un intellettuale non un “dandy”! (parte quarta)

Antonio Bruno, duro polemista e tenero autore delle lettere a Dolly Ferretti (Parte terza)

di Alfio Pelleriti UN POETA DI PROVINCIA, schiarimento catanese in difesa della poesia – un velenoso, astioso intervento contro Villaroel e tutte le categorie sociali che lo applaudono. Un livore che non si doma caratterizza questo pamphlet contro il poeta catanese: acredine, rabbia e violenza ferale che si trasferisce sull’intera intellighenzia catanese e contro Mario … More Antonio Bruno, duro polemista e tenero autore delle lettere a Dolly Ferretti (Parte terza)

Antonio Bruno, “futurista” e traduttore (seconda parte)

di Alfio Pelleriti Di questa mia esplorazione nell’opera di Antonio Bruno e di come si possa passare dal pregiudizio ad un esame più obiettivo dopo attenta analisi e umile accostamento alla tempra solida e inossidabile, profonda e delicatamente poetica del Nostro, voglio dare esemplificazione riportando le mie immediate sensazioni e le prime animose analisi prima … More Antonio Bruno, “futurista” e traduttore (seconda parte)

Antonio Bruno, il futurista romantico (Prima parte)

di Alfio Pelleriti Nel corso della mia vita e della mia permanenza a Biancavilla ho sempre detto a me stesso e agli altri che il paese vantava tra i suoi uomini illustri un poeta, Antonio Bruno, senza preoccuparmi di conoscerlo leggendo i suoi scritti, con la sicumera degli stolti e dei distratti colpevoli. Ebbene, finalmente … More Antonio Bruno, il futurista romantico (Prima parte)

“Natale” di Pippo Coco

di Alfio Pelleriti Concludiamo la pubblicazione delle tavole del calendario 2005 del maestro Coco con le quali abbiamo voluto ricordare il suo originale “tratto” pittorico, l’ironia e il sorriso con cui interpretava la realtà umana di cui sapeva cogliere pieghe nascoste, debolezze, contraddizioni. Presentiamo la tavola “Natale” e una illustrazione ad un mio componimento, “Il … More “Natale” di Pippo Coco

Pippo Coco, “Di cosa parlano i biancavillesi quando escono in piazza”.

di Alfio Pelleriti I Biancavillesi quotidianamente e in tutte le stagioni manifestano il medesimo desiderio: occupare uno spazio in Piazza Roma, il cuore pulsante del paese. All’ombra del campanile del Sada della Basilica Maria SS. Dell’Elemosina, ciascuno si sente protetto, sicuro, vivo tra vivi. Non si esagera affermando che è un’autentica necessità l’incontro con conoscenti … More Pippo Coco, “Di cosa parlano i biancavillesi quando escono in piazza”.

Pippo Coco, Agosto

di Alfio Pelleriti L’iperbole è una figura retorica che adopera il paradosso per rendere chiara e penetrante l’idea da comunicare. Il calore agostano attanaglia Biancavilla e tutto si trasforma in un ribollio da fornace. Il sole diventa protagonista assoluto, occupa il centro della scena e assume i contorni di una macchina bellica che viene da … More Pippo Coco, Agosto

Il Circolo Castriota

di Alfio Pelleriti Coco era socio onorario del Circolo Castriota e in segno di gratitudine donò al sodalizio due suoi dipinti. Tuttavia questo non significò dover smussare la punta mordace e corrosiva della sua matita. La tavola si presenta divisa in due sezioni: la prima occupa il fondo della prospettiva con la chiesa del S. … More Il Circolo Castriota