Fernando Aramburu, “Figli della favola”, un romanzo che “sorprende”

Alfio Pelleriti Anche “Figli della favola”, l’ultimo romanzo di Fernando Aramburu, l’autore dello splendido romanzo “Patria”, è ambientato in un periodo tragico per la Spagna a causa delle azioni terroristiche dell’ETA che miravano ad ottenere l’indipendenza del popolo basco, attentati che dal 1968 al 2011 causarono 800 morti. Il 20 ottobre del 2011 rappresentanti dell’organizzazione … More Fernando Aramburu, “Figli della favola”, un romanzo che “sorprende”

Giuseppina Torregrossa, “Il conto delle minne”

Alfio Pelleriti Avendo già letto di Giuseppina Torregrossa “Manna e miele, ferro e fuoco” non mi sorprende che anche nella prosa de “Il conto delle minne” trovi questa fortunata contaminazione della lingua italiana con termini e costrutti sintattici propri del dialetto siciliano, insieme a riferimenti alle tradizioni popolari, a proverbi, ad espressioni tipiche del siciliano. … More Giuseppina Torregrossa, “Il conto delle minne”

L’Ulisse di James Joyce. Seconda parte

Alfio Pelleriti 2 – Attraversare la palude e l’arido deserto. La seconda parte del romanzo, la più corposa (730 pagine), è quella del protagonista, ossia Leopold Bloom, che viene presentato già nel primo episodio, come un uomo “normale”, calmo, non battagliero, e assillato dal pensiero della moglie, Molly, che lo tradisce, ma che torna da … More L’Ulisse di James Joyce. Seconda parte

James Joyce, Ulisse, capolavoro o paccottiglia avanguardistica?

Alfio Pelleriti Note biografiche Nato a Dublino il 2 febbraio 1882, James Joyce è ritenuto uno dei più importanti autori della letteratura del XX secolo e il rappresentante più autorevole del modernismo letterario. Primogenito di dieci figli in una famiglia medio borghese, visse una parabola economica discendente a causa del padre che entrò sempre più … More James Joyce, Ulisse, capolavoro o paccottiglia avanguardistica?

Il freddo e la compassione

Alfio Pelleriti Andrej era solito andare tardi a letto poiché faticava alquanto a prendere sonno. Quella sera, particolarmente fredda nonostante si fosse in piena primavera, si era trattenuto a scrivere nello studio poiché doveva completare un articolo da pubblicare l’indomani. L’idea l’aveva già, si trattava di tradurla in uno scritto chiaro, sintetico, sviluppando i punti … More Il freddo e la compassione

Pierre Hadot, “Ricordati di vivere”

Goethe e la tradizione degli esercizi spirituali Alfio Pelleriti Pierre Hadot, l’autore di questo magnifico saggio, già dal titolo invita il lettore all’attenzione perché anche della sua vita egli parlerà e in quel motto, “ricordati di vivere”, che suona come un ammonimento, si compendia una visione del mondo in cui armonicamente si unisce l’approccio letterario … More Pierre Hadot, “Ricordati di vivere”

Sul cinema di Nanni Moretti:“Habemus Papam!”

Il film del 2011 definito coralmente un “capolavoro” dalla critica nazionale Alfio Pelleriti Non sono mai riuscito ad assistere fino in fondo alla proiezione di un film di Moretti. Ogni volta, pur imponendomi di rimanere al mio posto fino alla fine, avvertivo ad un certo punto la necessità di andar via e non resistendo a … More Sul cinema di Nanni Moretti:“Habemus Papam!”

Il 23 maggio 1992 l’assassinio di Giovanni Falcone: ricordiamo la strage di Capaci.

Alfio Pelleriti A ragione Maria Falcone, sorella di Giovanni Falcone, afferma che la strage di Capaci del 23 maggio 1992 sia da assimilare all’attentato alle torri gemelle dell’11 settembre del 2001, poiché anche l’uccisione del giudice e di sua moglie, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, segna uno spartiacque nella storia del nostro Paese … More Il 23 maggio 1992 l’assassinio di Giovanni Falcone: ricordiamo la strage di Capaci.