“Viva il 1° Maggio, festa dei lavoratori”

Alfio Pelleriti Le ultime statistiche informano che tre operai al giorno muoiono a causa di incidenti sul luogo di lavoro. Una vera e propria strage che si consuma ancora, come in passato, perché spesso non si rispettano le norme sulla sicurezza che la legge impone per le ditte appaltatrici per l’esecuzione di lavori per conto … More “Viva il 1° Maggio, festa dei lavoratori”

Il 25 Aprile, anniversario della Liberazione dal totalitarismo nazifascista.

Alfio Pelleriti Mai come quest’anno penso sia importante ricordare con qualche riflessione la ricorrenza del 25 Aprile che ci ricorda il riscatto del popolo italiano grazie alla lotta resistenziale contro le forze nazifasciste, dopo gli anni della tragica alleanza tra l’Italia fascista e la Germania nazista, culminati con la lunga notte della seconda guerra mondiale. … More Il 25 Aprile, anniversario della Liberazione dal totalitarismo nazifascista.

Primo Levi, I sommersi e i salvati: resistente fu anche chi patì la barbarie nazista

Alfio Pelleriti Se si vuol capire quali sono i tratti che può evidenziare un uomo perché poi lo si definisca come fondamentalmente buono o malvagio, eroico o miserabile, egoista o altruista, allora si dovrà leggere “I sommersi e i salvati” di Primo Levi. È come un trattato il suo, non una cronaca di quanto gli … More Primo Levi, I sommersi e i salvati: resistente fu anche chi patì la barbarie nazista

“L’idiota” di Fedor Dostoevskij, geniale e straordinariamente contemporaneo

Alfio Pelleriti Non credo esista narratore abile, elegante, geniale, affabulatore, conoscitore dell’animo umano come Fedor Dostoevskij. Questa sensazione la si coglie alla lettura d’ogni suo romanzo e ti sorprende la naturalezza con la quale procede da una breve descrizione d’un ambiente all’analisi psicologica dei personaggi che lo abitano, ad una riflessione sociologica o filosofica sulle … More “L’idiota” di Fedor Dostoevskij, geniale e straordinariamente contemporaneo

Karl Jaspers, La questione della colpa.

Alfio Pelleriti La questione della colpa cui si riferisce il titolo del saggio di Jaspers, e come precisa il sottotitolo, “Sulla responsabilità della Germania”, sembrerebbe un contributo di riflessione sull’atteggiamento di totale consenso che la maggioranza dei tedeschi riservò allo stato totalitario nazista e alla sua politica antisemita tendente all’eliminazione fisica di tutti gli ebrei … More Karl Jaspers, La questione della colpa.

P. M. Rosso di San Secondo, “La fuga”. Opera d’esordio di un “minore”

Alfio Pelleriti Rosso di San Secondo, nacque a Caltanissetta nel 1887 da una famiglia nobile, i Rosso. Dopo essersi laureato in giurisprudenza presso l’Università di Roma, si dedicò alla scrittura di commedie che Anton Giulio Bragaglia apprezzò molto spingendolo a continuare nella produzione per il teatro. I risultati furono eccellenti e i suoi lavori si … More P. M. Rosso di San Secondo, “La fuga”. Opera d’esordio di un “minore”

Ancora una riflessione sulla morte di Alexej Navalny

Alfio Pelleriti Si incappa spesso in questo mio tempo in errori di valutazione su fatti che immagini suscitino le stesse sensazioni, le stesse emozioni o riflessioni, data la drammatica forza con cui essi coinvolgono la sfera emozionale oltre che la coscienza civica e il riferimento valoriale che sta alla base della nostra cultura. Ho pensato, … More Ancora una riflessione sulla morte di Alexej Navalny

Il Personalismo di Emmanuel Mounier, una filosofia per il nostro tempo

Alfio Pelleriti “Il personalismo è una filosofia, non è un atteggiamento e non è un sistema.”, dice Emmanuel Mounier, e la persona, quindi, non è un oggetto che si presta ad essere esaminato, misurato e analizzato dall’esterno come una cosa, come se non avesse una soggettività, una peculiarità intrinseca, una sua storia, una sua anima … More Il Personalismo di Emmanuel Mounier, una filosofia per il nostro tempo

Sull’introduzione a “I Vicerè” di Gaspare Giudice

Alfio Pelleriti Finito di leggere questo autentico capolavoro, come mio solito, sono passato alla lettura dell’introduzione, curata da Gaspare Giudice e con mia sorpresa mi sono trovato davanti a una stroncatura radicale, senza appello, dell’opera di De Roberto, condotta con una veemenza davvero rara in chi l’analisi di un prodotto letterario dovrebbe condurla con un … More Sull’introduzione a “I Vicerè” di Gaspare Giudice