Sulla povertà

di Alfio Pelleriti Povertà Povertà, tra le tue schiere tante dame ingioiellate, tanti uomini potenti, tracotanti e in cerca d’oro, meta ambita di una triste e vuota vita. Mai una gioia, mai una lacrima un tremore per chi langue, mai un perdono ma vendette e vigliacche iniquità. Sono poveri costoro, prigionieri d’un istinto che s’impone … More Sulla povertà

John D. Barrow, “Teorie del tutto” – La ricerca della spiegazione ultima

Alfio Pelleriti La teoria del tutto è un sistema che permetterebbe di dare una spiegazione ultima e definitiva a tutta la realtà del passato, del presente e di come essa si presenterà nel futuro. Questo tipo di ricerca oggi appartiene ai matematici e ai fisici teorici che si occupano di risolvere la questione di giustificare … More John D. Barrow, “Teorie del tutto” – La ricerca della spiegazione ultima

Philip Roth, “L’animale morente”: sul crinale tra erotismo e pornografia

Alfio Pelleriti Philiph Roth pubblica nel 2001 “L’animale morente”, romanzo che fa parte di una trilogia, insieme a “Il seno” e “Il professore di desiderio”, che vede un unico protagonista, David Kepesh, professore sessantaduenne di critica letteraria che ha un debole per le sue allieve più procaci e disponibili ad avere rapporti intimi con lui. … More Philip Roth, “L’animale morente”: sul crinale tra erotismo e pornografia

Vincenzo Consolo, “La ferita dell’Aprile”

Alfio Pelleriti Come un artista surrealista che se ne frega di rispettare le forme del reale, crea Vincenzo Consolo, non scrive solamente! Prende le parole e le adagia lì sul foglio, e il senso, l’ordine, le pause sa lui come dosarli, sa lui come creare l’alchimia che alfin stupisce e incanta. Lì usa un’espressione presa … More Vincenzo Consolo, “La ferita dell’Aprile”

Milan Kundera, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” … e il romanzo diventa storia, filosofia, psicoanalisi.

Alfio Pelleriti Lo scrittore nasce l’1 aprile 1929 a Brno nell’attuale Repubblica ceca. Studia letteratura e musica (il padre era un noto pianista) e già adolescente compone poesie e studia cinematografia. Nel 1948 si iscriverà al partito comunista da cui sarà allontanato nel 1950 per delle critiche mosse alla direzione del partito. Sarà tuttavia riammesso … More Milan Kundera, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” … e il romanzo diventa storia, filosofia, psicoanalisi.

Pavel Florenskij, “Non dimenticatemi” – Lettere dal gulag

Alfio Pelleriti Pavel Florenskij, intellettuale e scienziato geniale, dedicò tutta la sua vita alla ricerca, all’epistemologia, allo studio della Natura e dell’uomo, anche nei momenti più difficili e drammatici. Nella sua visione del mondo ogni settore disciplinare era meritevole d’attenzione, poiché ritenuto “organismo” appartenente ad un unicum, ad un Tutto, ad una sola sostanza, aspetto … More Pavel Florenskij, “Non dimenticatemi” – Lettere dal gulag

Paese (TV), Chiesa di S. Martino: Cronaca di una celebrazione

Alfio Pelleriti Una domenica mattina, alle 9,00, mi sono recato nella chiesa di S. Martino, a Paese (TV), per partecipare alla celebrazione della Santa Messa, trovandomi lì, ospite di mia figlia per il compleanno di Francesca, la mia prima nipote. La celebrazione della Messa è stata seguita da un’assemblea attenta e partecipe, grazie ad un … More Paese (TV), Chiesa di S. Martino: Cronaca di una celebrazione

Fedor Dostoevskij, “Memorie del sottosuolo”, ovvero sul romanticismo russo

Alfio Pelleriti Il protagonista del romanzo, introverso, insicuro, alquanto contraddittorio, insomma infelice, non può non rappresentare le debolezze e le incertezze di Dostoevskij. Il breve lavoro si presenta nella prima parte come un saggio filosofico, strutturato in forma dialogica tra un fervente razionalista ciecamente fiducioso nelle indagini scientifiche e nel progresso che esse determinano sulla … More Fedor Dostoevskij, “Memorie del sottosuolo”, ovvero sul romanticismo russo

Josè Saramago, “Il Vangelo secondo Gesù Cristo” o “secondo Saramago”?

Alfio Pelleriti Nonostante gli entusiastici giudizi che si trovano sui social su questo libro di Saramago, sono al secondo tentativo di leggerlo e devo dire che già alle prime pagine devo farmi forza per non cestinarlo. Resisterò e supererò questo “primo ostacolo”, la presentazione di Maria, madre di Gesù ai piedi della croce: “l’addolorata è … More Josè Saramago, “Il Vangelo secondo Gesù Cristo” o “secondo Saramago”?

Carlo Levi, Cristo si è fermato ad Eboli, “esperienza, pittura, poesia, racconto”

Alfio Pelleriti Scritto tra il dicembre 1943 e il luglio del 1944, “Cristo si è fermato ad Eboli” è, come dice lo stesso autore nella lettera all’editore Einaudi per presentarlo “esperienza, e pittura e poesia, e poi teoria e gioia di verità, per diventare infine e apertamente racconto, quando una nuova analoga esperienza, come per … More Carlo Levi, Cristo si è fermato ad Eboli, “esperienza, pittura, poesia, racconto”