Ad Israele!

di Alfio Pelleriti Immemore del tuo passato antico e recente, dimentico dei fuochi dei pogrom, dei ghigni ferali dei boia con la croce uncinata, adesso uccidi senza pietà donne e bambini ischeletriti, ridotti alla fame, ombre ondeggianti. Tu, popolo che già ribelle fosti a Mosè, il liberatore e ministro delle Tavole Sacre, ancora ti concedi … More Ad Israele!

Antonio Scurati, M La fine e il principio

Alfio Pelleriti Il libro che conclude la saga sul duce del fascismo, Benito Mussolini, che tanti lutti addusse all’Italia, si chiude con un’amara constatazione dell’autore: la storia iniziata nell’ottobre del 1922 con la marcia su Roma non è finita. Non è finita, se una vittima di quella dittatura che ha provato sulla sua pelle la … More Antonio Scurati, M La fine e il principio

“Lo spaccone”, quando il cinema educava.

di Alfio Pelleriti Ho rivisto dopo tanti anni “Lo spaccone”, il film uscito nel 1961, diretto da Robert Rossen con attori di prim’ordine, ma tra tutti, Paul Newman giganteggia, calato nel personaggio di Eddy Felson, il giovane che cercava di conquistare una sua sicurezza personale utilizzando ciò in cui era davvero bravo, il gioco del … More “Lo spaccone”, quando il cinema educava.

La Chunga di Mario Vargas Llosa, ovvero, il trionfo del male.

di Alfio Pelleriti “La pièce, ispirata al romanzo “La Casa Verde” scritto dallo stesso Vargas Llosa, è ambientata nel 1945 a Piura (Perù), in un vecchio bar dove uno dei quattro protagonisti maschili, Josefino, perde ai dadi una grossa somma di denaro. L’uomo chiede alla proprietaria del locale, la Chunga, del denaro per saldare il … More La Chunga di Mario Vargas Llosa, ovvero, il trionfo del male.

Verso Montalbano Elicona

di Alfio Pelleriti Scendeva verso jusu dal quartiere di “supra l’ortu” a passo svelto, cu primura, perché come ogni sera sentiva forte un bisogno, una necessità, quella d’incontrarsi con i paesani, con conoscenti, con “amici”, pur essendo diventata, quest’ultima parola, alquanto impegnativa. Aveva da soddisfare quest’obbligo: essere presente a un “rito” allo scopo di riconoscersi … More Verso Montalbano Elicona

Karl Barth, “L’Epistola ai Romani” – Parte finale

di Alfio Pelleriti Quando Adamo peccò, con il peccato la morte entrò come legge universale nel mondo. Dunque finchè si permane dentro la dimensione umana è difficile cogliere la trascendenza e la spiritualità, poiché si rimane in un’ottica individualistica e materialistica, dalla quale viene espulsa la divinità. L’uomo nuovo fa entrare Dio nella sua vita; … More Karl Barth, “L’Epistola ai Romani” – Parte finale

“The Founder”: quando il successo ha il sapore dell’ingiustizia

di Laura Ingiulla Di recente ho visto The Founder, il film con Michael Keaton nei panni di Ray Kroc, l’uomo che trasformò McDonald’s in uno dei marchi più riconosciuti (e discussi) al mondo. Non mi aspettavo una storia così forte, capace di far riflettere su cosa davvero si nasconde dietro il “sogno americano”.  Quello che … More “The Founder”: quando il successo ha il sapore dell’ingiustizia

Karl Barth, “L’Epistola ai Romani” – Seconda parte

di Alfio Pelleriti Un amico cui accennai della necessità di accostarci a Dio e all’Evangelo, mi rispose affermando che lui credeva in un Dio percepibile in ogni elemento della Natura e, con Spinoza, proclamava convintamente “Deus sive Natura”. Niente di più lontano da quanto ci comunica San Paolo con la sua “Epistola ai Romani”, dove … More Karl Barth, “L’Epistola ai Romani” – Seconda parte

Karl Barth, “L’epistola ai Romani” e la “teologia dialettica”

di Alfio pelleriti Prima Parte L’apostolo Paolo nell’anno 57 scrisse, in procinto di tornare in Gerusalemme proveniente da Corinto, una lettera ai cristiani di Roma, perché lo precedesse prima del suo arrivo. Egli giungerà a Roma ma come prigioniero cristiano. La questione che Paolo voleva affrontare con quella comunità era di fondamentale importanza: il cristianesimo … More Karl Barth, “L’epistola ai Romani” e la “teologia dialettica”