
In questa Settimana Santa in cui si celebra la Passione, morte e Resurrezione di Gesù Cristo è giusto lasciare spazio a un ministro straordinario della Chiesa, l’illuminato Pastore, il compianto cardinale Carlo Maria Martini. Pubblichiamo alcuni passi tratti dai suoi Esercizi spirituali, che ci aiutano a comprendere il senso della Pasqua e chiariscono il rapporto che dovrebbe essere instaurato da ciascun cristiano con il Signore e con la sua Parola.
Il mistero della croce

E’ veramente necessario che ci mettiamo in ginocchio di fronte a questo mistero della morte e resurrezione di Gesù dicendo: “Signore, fallo entrare tu nella nostra vita. Non possiamo con il nostro ragionamento venire a capo nel senso di accettarlo davvero, perché ci coinvolge troppo e non lascia estraneo niente di noi. Abbiamo una capacità estrema di mettere tra parentesi, di scartare quel coinvolgimento di noi che non vogliamo accettare, anche se a parole diciamo di accettarlo. Signore, facci dunque capire quali sono quelle cose che non accettiamo, quelle che scartiamo da noi, quelle che sono in noi un’ombra e alle quali giriamo sempre attorno senza volerle affrontare”.
Ti adoriamo, Signore, dal profondo del mistero nostro e di ogni uomo, del mistero che è nelle profondità insondabili di ogni uomo, che tu solo conosci. Signore, tu conosci fino in fondo al cuore chi siamo e chi potremo essere. Dal fondo di questo abisso noi ci affidiamo a te, invochiamo la tua salvezza, ci affidiamo alla tua misericordia.
Ti preghiamo umilmente di non abbandonarci, Signore, ma di salvarci come singoli e come gruppo, come Chiesa, comunità, come società. Abbi pietà di noi, Signore, che non sappiamo vivere insieme; mostraci di essere tu Signore del nostro vivere insieme. Tu che vivi e regni col Padre, tu che in virtù della tua morte e risurrezione ci doni lo spirito di unità e di salvezza, tu che regni nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiera
Signore Gesù, tu sai che anche noi, come gli apostoli, da noi stessi siamo portati a respingere la verità del tuo messaggio difficile e non sappiamo seguirti come e fin dove tu vai, ma immaginiamo una sequela a nostro uso, nella quale ci sentiamo di poterti seguire e respingiamo quella sequela che tu prepari per noi ogni giorno. Illumina, o Signore, la nostra mente, riscalda il nostro cuore perché possiamo comprendere ciò che tu vuoi da noi. Vedi, o Signore, quanto questo discorso già in se stesso è per noi difficile nell’esperienza delle cose di ogni giorno. Facci comprendere che, se andiamo a fondo di queste esperienze, noi troviamo quanto da noi desideri, cioè la nostra povera offerta di fronte a te. Donaci, Signore, di lasciarci accogliere da te e di accogliere da te la tua parola completamente, senza nasconderti nulla. Vergine Maria tu che hai accolto la parola di Dio perfettamente e ti sei lasciata trasformare da lui e hai lasciato che ti modellasse in tutto, fino al dono completo di te sotto la croce, tu che con gli apostoli hai goduto della pienezza dello Spirito Santo donato alla Chiesa, concedi anche a noi di seguire in verità la vita del tuo Figlio. Rivela a ciascuno di noi anche in che cosa consiste questa verità e fa che la possiamo accettare con gioia.

Ti adoriamo, Signore, dal profondo del mistero nostro e di ogni uomo, del mistero che è nelle profondità insondabili di ogni uomo, che tu solo conosci. Signore, tu conosci fino in fondo al cuore chi siamo e chi potremo essere. Dal fondo di questo abisso noi ci affidiamo a te, invochiamo la tua salvezza, ci affidiamo alla tua misericordia.
Ti preghiamo umilmente di non abbandonarci, Signore, ma di salvarci come singoli e come gruppo, come Chiesa, comunità, come società. Abbi pietà di noi, Signore, che non sappiamo vivere insieme; mostraci di essere tu Signore del nostro vivere insieme. Tu che vivi e regni col Padre, tu che in virtù della tua morte e risurrezione ci doni lo spirito di unità e di salvezza, tu che regni nei secoli dei secoli. Amen.
Concedi, Padre, che ci conosciamo come tu ci conosci. Fa’ che attraverso questa conoscenza noi possiamo conoscere il dono del tuo Vangelo, che è il tuo stesso Figlio, Gesù Cristo, fatto uomo per noi, per noi morto e risorto, che ci dona lo Spirito Santo e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
PREGHIERA DI OFFERTA E DI IMPEGNO
Signore Gesù Cristo che sei venuto in mezzo a noi per cercare e salvare chi è perduto, che hai donato tutto te stesso, fino a morire in croce, per liberarci dal potere del Male, per insegnarci il cammino dell’Amore che salva e per chiamarci a seguirti nella missione redentrice che il Padre ti ha affidato,
BENEDICI LA MIA DETERMINAZIONE A SEGUIRTI, in comunione attiva con la tua Chiesa, collaborando sempre meglio con te per la diffusione del tuo Regno.
Sono cosciente che un tale impegno comporta sacrificio e fatica, ma ciò non mi scoraggia, perché so che tu cammini con me, fatichi, soffri e ami con me, in me.
Non ti chiedo dunque di rendere facile il mio cammino, ma piuttosto di tenermi per mano e di darmi sempre la forza necessaria a percorrerlo fino in fondo.
Cosciente della mia debolezza io confido nella tua amicizia.
Con l’aiuto di Maria, tua e mia Madre, che ti ha detto il “sì” più puro, più totale e fedele, IO MI DONO A TE, impegnandomi a vivere come membro delle Comunità di Vita Cristiana secondo lo Spirito del Vangelo e la legge interiore dell’Amore.
Che la Vergine Maria venga in mio aiuto. Amen