Autori Vari, Riflessioni sul Natale

di Alfio Pelleriti

Buon Natale miei cari amici! Che la nascita di Gesù ci intenerisca i cuori per aprirci all’Amore, al valore supremo che solo ci può fare apprezzare le meraviglie del Creato! Che il dono di Dio Padre posto nella pace della grotta dia risposte ai nostri dubbi quando ci attanagliano! Gesù viene per noi, accogliamolo fiduciosi: è lui la Via, la Verità e la Vita.

Buon Natale con Umberto Saba, con Bertolt Brecht, con Madre Teresa di Calcutta, con David Maria Turoldo e con alcune mie riflessioni.

Riflessioni sul Natale – David Maria Turoldo

Nulla più triste dei nostri presepi: in questo mondo dove nessuno più attende nessuno.
L’occidente non attende più nessuno, e tanto meno te: intendo il Gesù vero, quello che realmente non troverebbe un alloggio ad accoglierlo. Perchè, per te, vero Uomo Dio, cioè per il Cristo vero, quello dei “beati voi poveri e guai a voi ricchi”; quello che dice “beati coloro che hanno fame e sete di giustizia ..”, per te, Gesù vero, non c’è posto nelle nostre case, nei nostri palazzi, neppure in certe chiese, anche se le tue insegne pendono da tutte le pareti…
Di te abbiamo fatto un Cristo innocuo: che non faccia male e non disturbi; un Cristo riscaldato; uno che sia secondo i gusti dominanti; divenuto proprietà di tutta una borghesia bianca e consumista.
Un Cristo appena ornamentale. Non un segno di cercare oltre, un segno che almeno una chiesa creda che attendiamo ancora…
Eppure tu vieni, Gesù; tu non puoi non venire…Vieni sempre, Gesù. E vieni per conto tuo, vieni perchè vuoi venire. E’ così la legge dell’amore. E vieni non solo lì dove fiorisce ancora un’umanità silenziosa e desolata, dove ci sono ancora bimbi che nascono; dove non si ammazza e non si esclude nessuno, pur nel poco che uno possiede, e insieme si divide il pane.
Ma vieni anche fra noi, nelle nostre case così ingombre di cose inutili e così spiritualmente squallide.
Vieni anche nella casa del ricco, come sei entrato un giorno nella casa di Zaccheo, che pure era un corrotto della ricchezza. Vieni come vita nuova, come il vino nuovo che fa esplodere i vecchi otri.
Convinto di queste cose e certo che tu comunque non ci abbandoni, così mi sono messo a cantare un giorno:

Vieni di notte, (David Maria Turoldo)
ma nel nostro cuore è sempre notte:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in silenzio,
noi non sappiamo più cosa dirci:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in solitudine,
ma ognuno di noi è sempre più solo:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni, figlio della pace,
noi ignoriamo cosa sia la pace:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a consolarci,
noi siamo sempre più tristi:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a cercarci,
noi siamo sempre più perduti:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni tu che ci ami:
nessuno è in comunione col fratello
se prima non è con te, Signore.
Noi siamo tutti lontani, smarriti,
nè sappiamo chi siamo, cosa vogliamo.
Vieni, Signore.
Vieni sempre, Signore.

A Gesù Bambino – Umberto Saba
La notte è scesa
e brilla la cometa
che ha segnato il cammino.
Sono davanti a Te, Santo Bambino!
Tu, Re dell’universo,
ci hai insegnato
che tutte le creature sono uguali,
che le distingue solo la bontà,
tesoro immenso,
dato al povero e al ricco.
Gesù, fa’ ch’io sia buono,
che in cuore non abbia che dolcezza.
Fa’ che il tuo dono
s’accresca in me ogni giorno
e intorno lo diffonda,
nel Tuo nome.

E’ Natale – Madre Teresa di Calcutta
E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

La vigilia di Natale – Bertolt Brecht

Oggi siamo seduti, alla vigilia di Natale, 

noi, gente misera, 

in una gelida stanzetta, 

il vento corre di fuori, 

il vento entra. 

Vieni, buon Signore Gesù, da noi, 

volgi lo sguardo: 

perché Tu ci sei davvero necessario.

Invocazioni e speranze – Alfio Pelleriti

Se ci fossero solo le luci dell’Albero

e quelle appese ai balconi delle case;

se ci fosse solo la neve

che lenta ricopre ogni tetto

e dolce trasforma i nostri cuori;

se ci fossero a brillare le stelle

su nel cielo e solo la luna

sulle cime dei monti sonnolenti,

tra le valli ed i pianori

e non le fiamme delle bombe;

se tutti i bambini avessero una casa,

allora sarebbe davvero Natale,

una festa di Pace e d’Amore,

e i pastori ancora canterebbero

felici “Alleluia! Gesù è nato!”

Preghiera – A. Pelleriti

O mio Signore, nella gioia e nel dolore ho fiducia in Te.

Quando il buio scende nel mio cuore ho fiducia in Te.

Quando la paura mi attanaglia ho fiducia in Te.

Dammi forza quando le prove della vita mi sembrano più dure.

In Te, Signore, spero.


2 risposte a "Autori Vari, Riflessioni sul Natale"

  1. Natale è…Natale non è luce che abbaglia,ma una candela accesa nelle mani stanche di chi attende.
    È Dio che sceglie il silenzio,che si fa piccolo per insegnarci la grandezza dell’amore.
    Natale è chinarsi senza rumore,ascoltare il pianto nascosto,accarezzare una solitudine come fosse sacra.Non cercare Gesù nei palazzi,cercalo nel volto dimenticato,nel pane condiviso,nel perdono offerto quando costa.
    Ogni sorriso donato è una culla preparata,ogni atto d’amore è Betlemme che rinasce.Se non puoi fare grandi cose,fa’ piccole cose con infinito amore.
    Allora,anche nel buio del mondo,sarà Natale.
    ✍️ Anna Gurgone ~

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